Crotone, opportunità calciomercato: le date di gennaio

Crotone, opportunità calciomercato: le date di gennaio

Il campionato di Serie B si conferma un torneo all’avanguardia e in molti casi precursore di esperimenti di successo che poi vengono imitati e replicati anche a livelli più alti. È il caso, ad esempio, del boxing day sullo stile della Premier League e del calcio inglese che in Italia è sbarcato grazie proprio alla serie cadetta. Un esperimento di successo che ha portato allo stadio tantissimi tifosi ed appassionati durante le festività, nonostante le temperature sicuramente non favorevoli e che ha convinto quindi la FIGC non solo a confermarlo in Serie B, ma a replicarlo anche in Serie A.

 Da quest’anno, quindi, la riforma voluta dalla Federcalcio prevede che il calcio italiano non si fermi per le festività natalizie e così neanche le scommesse calcistiche, ma anzi che si scenda in campo anche nel giorno di Santo Stefano e poi a ridosso dell’ultimo dell’anno. Rivoluzione importante per la tradizione calcistica del nostro Paese, accompagnata anche da un’altra importantissima novità che riguarda il calciomercato.

Tanto amato e commentato dai tifosi che si infiammano leggendo i giornali e sui social, quanto discusso e per certi versi detestato da allenatori e addetti ai lavori, il calciomercato era diventato un problema da affrontare e riformare in maniera profonda per andare incontro alle esigenze di società e professionisti. Da anni si dibatteva infatti sull’inopportunità di una campagna trasferimenti aperta anche durante la stagione. Fino alla scorsa stagione infatti, capitava che la coda dei mercati estivi e invernali si sovrapponesse ad alcune giornate di campionato. Il risultato era che alcuni giocatori potevano scendere in campo con la testa occupata da una trattativa che li riguardava, essere esclusi per evitare infortuni che facessero saltare l’affare o addirittura scendere in campo contro la squadra che di lì a poco avrebbero raggiunto. Inaccettabile per le società.

Da quest’anno, quindi, si cambia. La prima ventata di novità si è avuta in estate, con la finestra per le compravendite ridotta ai giorni che vanno dal 1° luglio alle ore 20 del 17 agosto, ovvero il giorno prima il via ufficiale alla stagione calcistica di Serie A e di Serie B. Ma la novità riguarderà anche la sessione invernale ormai alle porte. Le società di Serie B, così come quelle di A, avranno quindi a disposizione una finestra molto limitata, che andrà dal 3 gennaio 2019 alle ore 20 del 18 gennaio 2019 per operare in uscita ed in entrata. Dopo tale termine sarà possibile agire solamente sugli svincolati oppure con cessioni verso altri Paesi in cui il mercato sarà ancora aperto.

Circa due settimane in meno di tempo, quindi, per direttori sportivi e presidenti che devono attrezzarsi con largo anticipo. Ecco perché anche il Crotone, che non sta attraversando un grande momento e ricopre una posizione di classifica non esaltante, è già in gran fermento. Storicamente, quella di gennaio non è una sessione in cui si muovono tanti soldi. È complicato intervenire infatti a stagione in corso e l’abilità dei dirigenti sta tutta nel trovare le occasioni giuste con cui assecondare le esigenze dei propri tecnici per puntellare e completare la rosa in vista della volata finale verso l’obiettivo stagionale. E quando il tempo stringe e le risorse sono limitate, il rischio flop è sempre dietro l’angolo. Per cui: massima attenzione e occhi aperti.

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