Crotone infinito, che impresa a Bari: rimonta e vince negli ultimi minuti

Crotone infinito, che impresa a Bari: rimonta e vince negli ultimi minuti

BARI-CROTONE 2-3

BARI: Guarna; Donkor, Tonucci (dal 26′ st Romizi), Rada, Jakimovski (dal 1′ st Cissokho); Defendi, Gentsoglou (dal 14′ st Dezi), Valiani; Rosina, Maniero, De Luca. In panchina: Micai, Gemiti, Minala, Boateng, Puscas, Sansone. Allenatore: Camplone.

CROTONE: Cordaz; Yao (dal 29′ pt Zampano), Claiton, Ferrari; Balasa (dal 29′ st Palladino), Capezzi, Barberis, Martella; Ricci, Budimir, Stoian (dal 31′ st Torromino). In panchina: Festa, Cremonesi, Salzano, Paro, Di Roberto, De Giorgio. Allenatore: Juric.

ARBITRO: Pasqua di Tivoli.

MARCATORI: 3′ pt Martella (C), 8′ st Maniero (B), 20′ st De Luca (rig.) (B), 40′ st Torromino (rig.) (C), 47′ st Budimir (C).

AMMONITI: Ricci (C), Donkor (B)

ESPULSO: 39′ st Guarna (B) per fallo da ultimo uomo su Budimir.

 

Incredibile successo del Crotone al San Nicola di Bari. Una partita pazzesca che può valere tanto, sia per la classifica che per il morale. A cinque minuti dal termine i rossoblù erano sotto, rimontati nella ripresa dal Bari. Primo tempo col Crotone che passa subito avanti con Martella che di sinistro deposita sotto la traversa un cross di Ricci. Un paio di miracoli di Cordaz, una traversa involontaria di Rosina, ma poi diventa protagonista l’arbitro Pasqua.

Il fischietto laziale non espelle Donkor per un chiaro fallo di reazione, e poi annulla ingiustamente un gol a Budimir per un fuorigioco inesistente. Crotone che va al riposo in vantaggio ma con un po’ di amaro in bocca. La ripresa inizia male. All’8′ errore in disimpegno di Ferrari che spiana la strada a Valiani, tiro respinto da Cordaz ma sui piedi di Maniero che insacca il pareggio. Al 65′ De Luca punta in area Balasa e il rumeno lo stende ingenuamente. Dal dischetto lo stesso De Luca, di origine crotonese, segna ed esulta sotto la sua curva.

La squadra di Juric non si arrende. Martella con un sinistro impressionante da fuori area prende il palo interno a Guarna battuto. Entrano Palladino e Torromino, con la squadra che passa ad una difesa a 4. Budimir ha sulla testa la palla del pareggio su bell’assist di Ricci, ma da un metro centra Guarna. All’85’ la svolta: il portiere catanzarese del Bari passa la palla a Donkor mettendolo in difficoltà, il difensore gliela restituisce male non avvedendosi del pressing di Budimir, il croato anticipa Guarna che lo stende. Rigore ed espulsione. Camplone ha esaurito i cambi ed in porta ci va Maniero.

Torromino non si fida ed angola molto il tiro, con Maniero che indovina l’angolo ma non ci arriva. Con i pugliesi in 10 e senza un vero portiere il Crotone fiuta l’occasione di vincere. Nel recupero, sugli sviluppi di un corner, la palla arriva a Budimir che la prima volta si coordina come può trovando la risposta sulla linea di Maniero, poi riprende la palla e con un diagonale preciso insacca il gol del vantaggio, facendo impazzire di gioia i circa 500 tifosi rossoblù giunti al San Nicola.

Il Crotone torna momentaneamente in testa, placa la voglia di rimonta del Pescara e si porta a +15 sulla quarta, ovvero lo stesso Bari.

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