Crotone, è sempre la stessa storia. Il Milan prende i tre punti nel finale

Crotone, è sempre la stessa storia. Il Milan prende i tre punti nel finale

MILAN-CROTONE 2-1

MILAN: Donnarumma; Abate, Paletta, Romagnoli, De Sciglio; Sosa (dal 28′ st Luiz Adriano), Locatelli, Pasalic; Suso, Lapadula (dal 44′ st Kucka), Niang (dal 36′ st Honda). In panchina: Gabriel, Plizzari, Zapata, Gomez, Antonelli, Vangioni, Bertolacci, Poli. Allenatore: Montella.

CROTONE: Cordaz; Rosi, Ceccherini, Ferrari, Martella (dal 30′ st Sampirisi); Rohden (dal 43′ st Simy), Capezzi, Crisetig, Stoian (dal 26′ st Palladino); Trotta, Falcinelli. In panchina: Cojocaru, Festa, Dussenne, Cuomo, Nicoletti, Fazzi, Sulijc, Barberis, Salzano. Allenatore: Nicola.

ARBITRO: Di Bello di Brindisi.

MARCATORI: 26′ pt Falcinelli (C), 41′ pt Pasalic (M), 41′ st Lapadula (M).

AMMONITI: Rosi (C), Locatelli (C), Crisetig (C), Rohden (C), Sosa (M), Stoian (C), Kucka (M).

Ancora una volta la delusione è nel finale. Il Crotone accarezza l’impresa di portare via un risultato positivo da San Siro, ma per l’ennesima volta viene punito nel finale di gara per un regalo fatto agli avversari. Una partita giocata bene quella degli uomini di Nicola, che per larghi tratti del match hanno imbrigliato il Milan. Vantaggio pitagorico al 26′ con Falcinelli che sfrutta un assist da terra di Rohden lanciato in area da Trotta. Pareggio del Milan sul finire del primo tempo sugli sviluppi di angolo: Pasalic devia di testa da pochi passi una sponda di Paletta.

Nel secondo tempo il Milan parte meglio e l’arbitro Di Bello gli regala un rigore per un presunto fallo di Crisetig su Lapadula. Dalle riprese televisive appare evidente come il penaty sia più che generoso. Dal dischetto va Niang ma Cordaz è bravissimo a deviare la conclusione del francese. Col passare dei minuti il Crotone prende le misure e sembra controllare bene la gara. Solo nel finale, con la stanchezza che si fa sentire, i rossoneri alzano la pressione. Sugli sviluppi di un piazzato dalla trequarti Trotta nel tentativo di liberare cicca la palla che finisce giusto giusto sui piedi di Lapadula che deve solo coordinarsi per depositarla in reta.

Una beffa incredibile, una sconfitta immeritata che aumenta la rabbia per quello che sta succedendo in questa stagione. I rossoblù cedono sempre nel finale, solo fatalità o calo di concentrazione? Nicola aveva un altro cambio da giocarsi, era evidente come i due attaccanti fossero affaticati, perchè non ha messo un rinforzo magari a centrocampo? Interrogativi che non cambiano la sostanza, il Crotone resta ultimo nonostante la buona prestazione.

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