Crotone, con cuore e grinta Budimir riprende il Brescia al 96′

Crotone, con cuore e grinta Budimir riprende il Brescia al 96′

CROTONE-BRESCIA 2-2

CROTONE: Cordaz; Sampirisi, Golemic, Marchizza; Firenze, Molina (dal 10′ st Faraoni), Benali, Stoian (dal 30′ st Rohden), Martella; Budimir, Nalini (dal 32′ st Simy). In panchina: Festa (GK), Curado, Crociata, Barberis, Zanellato, Vaisanen, Valietti, Spinelli, Aristoteles. Allenatore: Stroppa

BRESCIA: Alfonso; Sabelli (dal 30′ st Cistana), Romagnoli, Gastaldello, Curcio; Martinelli (dal 21′ st Spalek), Tonali, Dall’Oglio; Bisoli; Torregrossa, Donnarumma (dal 16′ st Morosini). In panchina: Andrenacci (GK), Mateju, Ndoj, Ferrari, Tremolada. Allenatore: Corini.

ARBITRO: Marinelli di Tivoli.

MARCATORI: 12′ pt Donnarumma (rig.) (B), 11′ st Budimir (C), 25′ st Dall’Oglio (B), 51′ st Budimir (rig.) (C).

AMMONITI: 37′ pt Martinelli (B), 28′ st Spalek (B), 40′ st Faraoni (C).

ESPULSI: 9′ pt Golemic (C).

 

CROTONE – Una partita di straordinaria intensità, giocata per più di ottanta minuti in undici contro dieci, che gli squali avrebbero meritato di vincere “ai punti” ma che riescono a riacciuffare solo in pieno recupero grazie ad un sacrosanto calcio di rigore. Un match iniziato subito in salita: al 9′ minuto intervento in area di Golemic su Torregrossa. Massima punizione che ci sta, cartellino rosso – per le nuove indicazioni sul DOGSO (Deny Obvious Goal Score Opportunity) – molto meno: Donnarumma va dal dischetto ed è 0-1. La reazione degli uomini di Stroppa, che si riorganizza con un 4-3-2, è però veemente e fioccano le occasioni per il pari con Stoian e, a più riprese, Budimir che impegnano Alfonso. Nel frattempo un paio di episodi da moviola paiono ancora penalizzare i rossoblù ma la sostanza non cambia e la prima frazione si chiude con le rondinelle in vantaggio. Si riparte nel secondo tempo con lo stesso leitmotiv: il Crotone attacca e il Brescia tenta di ripartire, forse più frequentemente che nei primi quarantacinque minuti. Al 56′ si sblocca Ante Budimir: cross dalla destra del solito Firenze e colpo di testa vincente dell’attaccante. Inizia ad affiorare un po’ di stanchezza e il Crotone rifiata senza rischiare più di tanto fino al 70′ quando, da uno schema non perfettamente riuscito su una punizione a favore dal limite dell’area ospite, parte il contropiede degli azzurri concluso con il cross di Tonali e con Dall’Oglio che stacca e mette alle spalle dell’incolpevole Cordaz. Entrano forze fresche, Rohden e Simy per Stoian e Nalini, ma è ancora Budimir, in grande spolvero, il più pericoloso con un tiro a volo, e, dopo l’occasione per l’1-3 di Spalek, con un bell’assist per Faraoni: la porta bresciana continua a sembrare stregata. Ma in pieno recupero, al 96′ minuto, è proprio la punta croata ad essere travolta in uscita dal portiere Alfonso costringendo Marinelli a fischiare il secondo rigore della serata e firmando la trasformazione dagli undici metri per il definitivo 2-2. Un pareggio amaro, per il gioco e le tante occasioni nonostante l’inferiorità numerica, ma che lascia certamente indicazioni positive per il futuro.

fonte: fccrotone.it

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