Crotone colabrodo, poker del Pescara allo Scida. Squadra contestata dai tifosi

Crotone colabrodo, poker del Pescara allo Scida. Squadra contestata dai tifosi

CROTONE-PESCARA 1-4

CROTONE 4-2-3-1: Secco (dal 25’ pt Bajza); Zampano, Claiton, Ferrari; Martella (dal 18’ st De Giorgio); Maiello, Minotti; Ciano, Salzano, Oduamadi (dal 1’ st Torregrossa); Beleck. In panchina: Galardo, Cremonesi, Ricci, Padovan, Berardocco, Modesto. Allenatore: Drago

PESCARA: 4-3-3: Aresti; Zampano; Cosic, Pucino, Grillo; Appelt Pires (dal 42’ st Memushaj), Guana, Pasquato (dal 23’ st Salamon); Politano, Melchiorri, Lazzari (dal 35’ st Nielsen). In panchina: Fiorillo, Aldegani, Pesoli, Da Silva, Pogba, Torreira. Allenatore: Baroni

ARBITRO: Abbattista di Molfetta

MARCATORI: 38’ pt Lazzari (P), 43’ pt Pasquato (P), 28’ st st Torregrossa (C), 34’ st e 39′ st Melchiorri (P)

NOTE: spettatori 5000 circa. Ammoniti: Ferrari, Aresti, Grillo, Pasquato.

Pessima prestazione del Crotone che perde ancora e va sempre più giù in classifica. Quattro gol subiti dai rossoblù in casa ad opera di un Pescara cinico e che forse non si aspettava nemmeno tanta grazia. Partenza buona del Crotone che sembra mettere alle corde gli abruzzesi sfiorando più volte il vantaggio. Nel primo tempo minuti di panico per un brutto scontro tra Ferrari e Secco: il portiere rimane a terra privo di sensi e si teme il peggio. Viene poi accompagnato in ospedale per un tac che scongiura il peggio: resterà in osservazione per 24 ore.

Il fatto sembra bloccare i padroni di casa che non sono più incisivi come prima e subiscono un micidiale uno-due da Lazzari e Pasquato, anche con la complicità nel primo casa di Bajza. Nel secondo tempo prova a reagire la squadra di Drago con un assetto più offensivo ma al 51′ deve subire un penalty. Dal dischetto Politano si fa parare la conclusione da Bajza.

Poco prima della mezzora i crotonesi tornano in partita con una rete di Torregrossa sugli sviluppi di angolo. Ora è un assedio del Crotone: passano due minuti e Claiton colpisce la traversa. Il Pescara sembra alla corde ma la fase difensiva rossoblù è pessima e l’undici di Baroni si scatena con Melchiorri. L’attaccante ex Padova sfrutta vari errori e segna una doppietta che chiude il match.

A fine partita la squadra prova ad andare sotto la curva ma i tifosi rifiutano il saluto contestando con cori eloquenti i giocatori. Risparmiato Drago che viene invece incitato dagli ultras. Periodo davvero nero, dopo 6 gare ufficiali ancora nessuna vittoria allo Scida.

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