Crotone, che colpo. Espugnato il “Rigamonti” di Brescia

Crotone, che colpo. Espugnato il “Rigamonti” di Brescia

BRESCIA-CROTONE 1-2

BRESCIA (4-3-3): Cragno, Lasik, Di Cesare, Freddi, Kukoc; Finazzi (dal 1’ st Grossi), Budel, Coletti; Scaglia (dal 18’ st Juan Antonio), Caracciolo, Oduamadi (dal 1’ st Mitrovic). In panchina: Arcari, Saba, Zambelli, Benali, Mandorlini, Camigliano. Allenatore: Giampaolo.

CROTONE (4-3-3): Gomis, Del Prete, Cremonesi, Ligi, Mazzotta; Matute, Crisetig, Cataldi (dal 41’ st Galardo); Bernardeschi (dal 22’ st Dezi), Pettinari, Bidaoui (dal 5’ st De Giorgio). In panchina: Secco, Prestia, Pasqualini, Mastriani, Boniperti, Ishak. Allenatore: Drago.

ARBITRO: Saia di Palermo (Melloni e Zivelli).

MARCATORI: 39’ pt Bernardeschi (C), 41’ pt Pettinari (C), 4’ st Di Cesare (B).

AMMONITI: Di Cesare, Grossi (B), Gomis, Del Prete, Ligi, Mazzotta (C).

Questa volta il Crotone non esce con le ossa rotte da Brescia, anzi. Al sesto tentativo l’Fc riesce ad espugnare il Rigamonti, vincendo 2-1 grazie ad un micidiale uno-due nel primo tempo. Drago deve fare a meno di Abruzzese e Torromino, e dà fiducia a Cataldi (preferito a Dezi) e Bernardeschi.

Partita soporifera nei primi 35 minuti, col Brescia che fa girare di più la palla ed il Crotone che non riesce ad innescare il contropiede. L’episodio che cambiail match arriva al 39’ quando Mazzotta mette in mezzo da sinistra e Bernardeschi non insacca facilmente. Per il talento della Fiorentina è la prima rete tra i professionisti.
Passano appena due minuti e la squadra di Drago raddoppia: stavolta Bernardeschi si traveste da assistman, mette una palla filtrante per Pettinari che non sbaglia, siglando il primo gol in campionato, il terzo stagionale. Il primo tempo si chiude sullo 0-2.

Il Brescia parte forte nella ripresa, anche grazie ad un doppio cambio, e trova la rete dell’1-2 sugli sviluppi di un corner con Di Cesare che stacca più in alto di tutti. Solita distrazione sulle palle ferme, un film già visto. Il Crotone riesce comunque a controllare bene e subisce pochissimo. Giampaolo effettua tutti i cambi ed intorno alla mezzora resta in dieci per l’infortunio di Lasik.

Nonostante la superiorità numerica gli squali chiudono in affanno, ma i bresciani creano poco. Non bastano a Caracciolo e compagni i 7 minuti di recupero decretati dall’arbitro. Con questo successo i pitagorici scalano la classifica e la gara di martedì sera col Modena potrebbe far respirare alla fine aria di alta classifica.

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