Crotone bello e vincente col Chievo: decide un gol di Budimir

Crotone bello e vincente col Chievo: decide un gol di Budimir

CROTONE-CHIEVO 1-0

CROTONE: Cordaz; Sampirisi, Ceccherini, Ajeti, Martella; Barberis, Mandragora, Rohden (dal 37′ st Aristoteles); Trotta (dal 28′ st Tonev), Budimir (dal 45′ st Simy), Stoian. In panchina: Festa (GK), Viscovo (GK), Kragl, Suljic, Pavlovic, Faraoni, Cabrera, Crociata. Allenatore: Zenga.

CHIEVO: Sorrentino; Cacciatore, Dainelli (dal 32′ st Hetemaj), Gamberini, Gobbi; Bastien, Radovanovic, Rigoni (dal 9′ st Pucciarelli), Birsa; Inglese, Meggiorini (dal 24’ pt Pellissier). In panchina: Seculin (GK), Confente (GK), Garritano, Stepinski, Gaudino, Cesar, Bani, Depaoli, Tomovic. Allenatore: Maran.

ARBITRO: Pairetto di Nichelino.

MARCATORE: 33’ pt Budimir (C).

AMMONITI: Ajeti (C), Bastien (CV), Gobbi (CV), Barberis (C), Mandragora (C), Birsa (CV), Dainelli (CV), Aristoteles (C).

 

Walter Zenga ottiene la sua prima vittoria alla guida del Crotone al secondo tentativo. Contro il Chievo è stato un ottimo Crotone, padrone del campo per almeno 65 minuti, durante i quali ha segnato una sola rete ma avrebbe meritato un vantaggio di almeno tre reti. Qualche sofferenza solo nel 10 minuti finali con un paio di occasioni pericolose per gli ospiti. Rossoblù determinati che nel primo tempo sfiorano la rete tre volte con Stoian (una traversa colpita dal rumeno) ed una con Budimir che servito da Rohden sbaglia a porta vuota calciando sopra la traversa. L’attaccante croato si riscatta ribadendo in rete da zero metri un assist di Ajeti in versione offensiva.

Nella ripresa per un quarto d’ora è assedio Crotone, con il Chievo chiuso nella propria area. Ci provano ancora Budimir che si fa respingere il tiro a tu per tu da Sorrentino, ma anche Trotta e Barberis. Il 4-3-3 scelto da Zenga sembra funzionare, bisognerà recuperare qualche interprete come Nalini, ma le prospettive sono buone. Negativi i risultati dagli altri campi con le vittorie inattese di Verona e Sassuolo rispettivamente contro Milan e Sampdoria.

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