Crotone, altro scempio di stagione: lo Spezia cala il tris allo Scida

Crotone, altro scempio di stagione: lo Spezia cala il tris allo Scida

CROTONE-SPEZIA 0-3

CROTONE: Cordaz; Golemic, Vaisanen, Sampirisi; Valietti, Molina, Zanellato, Barberis (dal 27′ st Stoian), Martella (dal 1′ st Firenze); Simy (dal 19′ st Nalini), Budimir. In panchina: Figliuzzi (GK), Festa (GK), Cuomo, Rohden, Benali, Faraoni, Tripicchio, Nanni, Spinelli. Allenatore: Oddo.

SPEZIA: Lamanna; De Col, Terzi, Capradossi, Crivello; Bartolomei, Ricci, De Francesco (dal 27′ st Mora); Vignali, Gyasi (dal 44′ st Gudjhonsen), Bidaoui (dal 13′ st Pierini). In panchina: Manfredini (GK), Barone (GK), Augello, Giani, Mastinu, Crimi, Bastoni, Acampora, Bachini. Allenatore: Marino.

ARBITRO: Marini di Roma 1.

MARCATORI: 12’ pt De Francesco, 33’ st e 45’ st Pierini.

AMMONITI: Vignali (S), Crivello (S), Molina (C), Golemic (C).

 

Al peggio non c’è mai fine. Il Crotone sprofonda sempre di più, continua a non vincere, anzi, ora si sta abbonando alle sconfitte per 3-0. Nemmeno allo Scida la squadra rossoblù si risveglia, e alla fine è forte contestazione. Oddo, non si sa per quale motivo, rispolvera ancora un volta il 3-5-2 con 8 difensori a sostenere due centravanti come Simy e Budimir. La conseguenza è una squadra senza idee, senza nessuno capace di creare gioco e giostrare sulla trequarti. Al contempo gli avversari appena affondano possono fare male, e lo fanno quasi subito con un tiro dal limite di De Francesco che si infila all’angolino basso. I pitagorici concludono sempre malissimo, Budimir non vede la porta, al pari di Simy che comunque costringe Lamanna ad una bella parata.

Nel secondo tempo Oddo passa alla difesa a 4, la squadra produce di più ma sbanda paurosamente. I cambi non migliorano la situazione, anzi la peggiorano. Cordaz con due miracoli tiene a galla i suoi, ma alla fine i liguri dilagano segnando altre due volte con Pierini, entrato nella ripresa. Situazione assurda, una delle squadre favorite per la vittoria del campionato si trova in piena zona retrocessione e senza alcun segnale di ripresa. A gennaio o sarà rivoluzione o sarà serie C, non esistono alternative.

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