Criteria 2014, la sfortuna accompagna le prestazioni della Kroton Nuoto

Criteria 2014, la sfortuna accompagna le prestazioni della Kroton Nuoto

Come ogni anno Riccione ha ospitato la più importante manifestazione giovanile di nuoto indoor. In questa edizione il nome è stato modificato da Campionati Nazionali Primaverili Giovanili di Nuoto a Criteria 2014. Nome cambiato ma sostanza rimasta se è vero che Riccione ospita al meglio da anni una kermesse che attira circa duemila atleti in rappresentanza di 290 società portando nella cittadina romagnola il meglio del panorama natatorio nazionale. La Kroton Nuoto ha risposto presente e, come oramai riesce da quattro anni, si è presentata con una squadra di 5 atleti. Amideo, Pirozzi, De Meo, Lumare e Rota hanno dato il massimo per dimostrare le loro qualità. Unico atleta a qualificarsi per le individuali (50, 100, 200 rana) Salvatore Amideo mentre i restanti compagni impegnati con lui nelle staffette 4x 100 Mista, 4×100 sl e 4×200 sl.

Va tutto storto purtroppo in una trasferta che solo una settimana prima della partenza lasciava intendere risultati ai vertici delle classifiche nazionali.

La sfortuna ci ha ha messo lo zampino e nei giorni prima della partenza gli atleti sono stati colpiti da una forma virale che li ha debilitati oltre che nel fisico soprattutto nella concentrazione. Quando si gareggia con il “gotha” del nuoto ed infatti assolutamente importante partecipare con la giusta determinazione anche se in allenamento contano molto i muscoli e le doti fisiche, in gara la l’atteggiamento mentale è parte fondamentale della prestazione.

Salvatore Amideo, unico atleta a disputare gare individuali, (50, 100 e 200 rana) si è presentato all’appuntamento con ottime credenziali e con posizioni nel ranking nazionale importanti. In particolare l’ottavo tempo nei 200 rana che lo hanno collocato tra i big della prima batteria. Erano “secoli” che un atleta Kroton Nuoto non partiva in prima serie ai campionati giovanili. Salvatore ha messo tutto l’impegno possibile per arrivare in condizione ottimale all’appuntamento nazionale più importante dell’anno lavorando con impegno e serietà in allenamento e riuscendo a raggiungere uno stato di forma fisica tale da lasciare presagire un podio che a Crotone manca da circa 30 anni.

Purtroppo a nove giorni dalla partenza, il talento Kroton si è dovuto fermare a causa dell’influenza che lo ha debilitato più che nel fisico sicuramente nella concentrazione ed atteggiamento mentale. Il rientro in vasca a soli due giorni dalla partenza per Riccione hanno consegnato al Mister un’atleta demotivato ed innervosito dall’assenza perché convinto di non poter centrare il risultato tanto voluto. Infatti in gara non si è ammirato il  Salvatore Amideo di sempre .. poco determinato si arreso prima ancora di averci provato forse consapevole dello stato di forma non al 100%. Non è riuscito a confermarsi nei 100 rana 1’06”87 contro 1’05’88 sua migliore prestazione, nei 200 rana 2’21”2 contro 2’20’01 e 31”10 nei 50 rana contro il suo personale di 29”98.

Rimane comunque la consapevolezza, anche in virtù dei risultati dei suoi avversari e delle potenzialità dell’atleta, che il podio era a portata del fenomeno crotonese. Basti pensare che attualmente è ancora dodicesimo in graduatoria nazionale nei 200 rana.  «Ora il ragazzo non si deve abbattere, comprendendo che lo sport è anche questo, bisogna “resettare” e ricominciare una preparazione con ancora più grinta e determinazione al fine di raggiungere con gli altri compagni di squadra Roma 2014, manifestazione nazionale che si disputerà in vasca da 50 m nello Stadio del Nuoto» dichiara così mister Fantasia.

Francesco Rota ha migliorato, sebbene di poco, la sua performance nella staffetta 4×200 sl  chiudendo l’impegno in 2’00”20 con una frazione non impeccabile che potrebbe nuotare ancora meglio se solo non si facesse condizionare dalla gara e dalla distanza. Presente anche nella 4×100 Mista, frazione Dorso, mista peggiora nettamente e paga cara una tensione che ormai a questi livelli ed a questa età non si può più provare. Termina la frazione in 1’00”0 anche se “nelle braccia” come si dice in gergo, vale almeno 58”50. Ancora poco maturo come atleta, rimane comunque un ragazzo con un enorme potenziale che lo potrebbe portare nei primi 10 atleti nazionali nella sua categoria nel dorso.

Pasquale Lumare conferma il suo miglior crono 59”50 nella frazione a delfino della staffetta 4×100 mista. Sempre determinato a dare il massimo nelle staffette, il suo contributo è importante per il team. Unico rammarico un finale di stagione invernale non al top.

Daniele Pirozzi, colpito dall’influenza che lo ha obbligato a letto 8 giorni prima della partenza, ha dimostrato carattere e grande attaccamento alla squadra partecipando lo stesso alla kermess nonostante uno stato fisico non all’altezza. Con ammirevole grinta “ci prova” nella staffetta 4×200 sl chiudendo la sua frazione con fatica in 2’01”0, crono lontanissimo dal suo migliore e che non risalta le sue vere potenzialità. Peccato non averlo potuto ammirare quasi mai al top in questa stagione sempre per problemi fisici. La sua caparbietà però gli può consentire un finale di stagione all’altezza della sua classe.

Edoardo De Meo è stato l’unico atleta del gruppo a migliorare le sue prestazioni a dimostrazione che il ragazzo ha qualità per far bene. Ha chiuso in 2’00”5 la sua frazione nella staffetta 4×200 sl, specialità non proprio consona alle sue caratteristiche, migliora invece di oltre due secondi il suo personale ottenuto solo 3 settimane fa nella staffetta 4×100 mista, frazione a sl, dove chiude in 53”20. Lo Staff Tecnico spera che questa prestazione gli sia utile per credere sempre più nelle proprie potenzialità e continuare con maggiore impegno per raggiungere gli obbiettivi prefissati.

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