Crisi senza fine per il Crotone: a Cremona altra sconfitta per 1-0

Crisi senza fine per il Crotone: a Cremona altra sconfitta per 1-0

CREMONESE-CROTONE 1-0

CREMONESE: Ravaglia; Mogos, Claiton, Terranova, Migliore; Arini, Castagnetti (dal 28′ st Boultan), Croce (dal 15′ st Paulinho); Piccolo, Castrovilli; Brighenti (dal 41′ st Strefezza). In panchina: Volpe (GK), Agazzi (GK), Kresic, Marconi, Greco, Del Fabbro, Emmers, Carretta, Renzetti. Allenatore: Rastelli.

CROTONE: Cordaz; Curado, Vaisanen, Marchizza; Sampirisi, Molina, Barberis, Aristoteles, Faraoni (dal 25′ st Rohden); Budimir (dal 19′ st Stoian), Simy (dal 1′ st Firenze). In panchina: Festa (GK), Cuomo, Golemic, Tripicchio, Crociata, Zanellato, Valietti, Spinelli. Allenatore: Oddo.

ARBITRO: Nasca di Bari.

MARCATORE: 29′ st Boultan.

AMMONITI: Claiton (Cre), Vaisanen (Cro), Castrovilli (Cre)

ESPULSO: 43′ pt Aristoteles (Cro) per doppia ammonizione.

 

Non c’è pace per il Crotone, la squadra rossoblù perde ancora ed ora è in zona retrocessione. Per Oddo si tratta della quarta sconfitta in cinque partite sulla panchina rossoblù. Il tecnico stupisce passando al 3-5-2 con Simy e Budimir davanti e lancia a sorpresa Aristoteles Romero come regista. Il venezuelano gioca bene ma risulta decisivo in negativo facendosi espellere poco prima della fine del primo tempo per doppia ammonizione. Nei primi dieci minuti due clamorose occasioni per il Crotone: colpo di testa a botta sicura di Faraoni su assist di Romero che Ravaglia para miracolosamente, poi traversa di Sampirisi a portiere battuto. La bella spinta offensiva dei calabresi si esaurisce al quarto d’ora di gioco.

Nella ripresa, con la superiorità numerica, la Cremonese staziona costantemente nella metà campo avversaria, ed il Crotone si limita a difendere. I lombardi creano però pochissimo, ma il neo entrato Boultan ci mette un solo minuto  a trovare la rete della vittoria ribadendo in rete un errato disimpegno in area di rigore. Reazione dei crotonesi nulla, attacco senza idee, squadra lenta e prevedibile. Ci sarà molto da riflettere e lavorare per Oddo, la situazione è nerissima.

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