Coppa Italia, una cinica Sampdoria supera in rimonta il Crotone

Coppa Italia, una cinica Sampdoria supera in rimonta il Crotone

CROTONE-SAMPDORIA 1-3

CROTONE (3-5-2): Cordaz; Cuomo, Golemic, Gigliotti; Rutten (dal 17′ st Mustacchio), Benali, Barberis (dal 21′ st Ruggiero), Zanellato (dal 36′ st Gomelt), Molina; Messias, Nanni. In panchina: Figliuzzi, Festa, Bellodi, Crociata, Itrak, Kargbo, Evan’s, Panza, Mariani. Allenatore: Stroppa.

SAMPDORIA (4-3-3): Audero; Bereszynski, Murillo, Colley, Murru; Linetty (dal 40′ st Gabbiadini), Vieira, Jankto; Ramírez (dal 25′ st Ekdal), Quagliarella, Caprari (dal 14′ st Maroni). In panchina: Falcone, Augello, Chabot, Barreto, Bonazzoli, Depaoli, Thorsby, Ferrari, Léris. Allenatore: Di Francesco.

ARBITRO: Sacchi di Macerata. (Assistenti: Longo di Paola e Santoro di Catania).

MARCATORI: 8′ pt Molina (C), 37′ pt Caprari (S), 42′ pt Quagliarella (rig.) (S); 15′ st Maroni (S).

AMMONITI: Benali (C), Jankto (S), Bereszynski (S), Caprari (S).

NOTE: recupero 3′ pt e 6′ st; Spettatori paganti 8.068 (incasso 59.875,00 euro).

 

Termina alla seconda gara, terzo turno, la corsa del Crotone in Coppa Italia. I rossoblù cedono allo Scida alla Sampdoria che, pur non incantando, porta a casa il risultato col minimo sforzo. La squadra di Stroppa, già priva di Curado, Spolli, Nalini e Vido, perde in extremis anche Simy per un attacco febbrile. Il tecnico si affida così alla coppia Messias-Nanni, mentre in difesa Cuomo viene preferito a Bellodi. Ottimo Crotone per la prima mezzora; i pitagorici vanno a segno con Molina che sfrutta un bel lancio verticale di Barberis, taglia fuori Bereszynski e fredda Audero. I padroni di casa potrebbero portarsi sul doppio vantaggio con Benali che di testa davanti ad Audero manda a lato su bel cross di Molina da sinistra. Passato lo spavento la Samp trova subito il pari con Caprari che scatta in dubbia posizione (possibile fuorigioco) e davanti a Cordaz trova l’angolino. Passa poco e la formazione di Di Francesco segna ancora con un rigore trasformato da Quagliarella e che era stato causato da un ingenuo fallo di Rutten.

Nella ripresa i rossoblù partono benissimo e cingono d’assedio la porta doriana, ma la sterilità offensiva fa andare a vuoto tutti i tentativi. I liguri, dopo essersi solo difesi, alla prima occasione trovano il 3-1 che chiude il match grazie ad un colpo di testa a due passi dalla porta di Maroni, appena entrato. La gara finisce praticamente lì. Crotone generoso e con buone idee di gioco ma spuntato in fase offensiva Ancora problemi in difesa: linea troppo lenta e sempre in affanno sugli attacchi avversari. La speranza è che il mercato porti quei 2-3 innesti che appaiono necessari.

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