Comunicato del Real Cerva: “Presi in giro dalla sezione arbitrale. Prenderemo i giusti provvedimenti”

Comunicato del Real Cerva: “Presi in giro dalla sezione arbitrale. Prenderemo i giusti provvedimenti”

La gara valevole per la ventesima giornata del campionato di Seconda categoria tra Real Cerva e Carrao non si è disputata. La motivazione ufficiale è la mancata presentazione dell’arbitro. La squadra di casa, che gioca le proprie gare interne a Sersale, in un comunicato, spiega il reale motivo della mancata disputa del match:

Le squadre hanno effettuato il riscaldamento prepartita, in attesa dell’arbitro che però non si è presentato. Abbiamo chiamato la sezione arbitrale di riferimento, la quale ci comunicava che l’arbitro designato si era rifiutato di venire. Questo è stato tuttavia smentito in quanto abbiamo telefonato all’arbitro che ci ha riferito che, arrivato al cancello dello stadio di Sersale, era stato chiamato dall’Aia per non arbitrare la gara. Appreso questo abbiamo ritelefonato all’Aia chiedendo spiegazioni per la bugia precedente, e stavolta ci è stato comunicato che all’arbitro era stato vietato di arbitrare l’incontro perchè privo di visite mediche.

Questo ha fatto imbufalire i dirigenti delle due squadre, ma soprattutto i nostri dirigenti. Stiamo rasentando il ridicolo, noi paghiamo l’affitto del campo e molti nostri calciatori hanno perso un giorno di lavoro per una gara in programma in un giorno non festivo, ora chi ci rimborserà le spese del campo? E le spese del pranzo dei calciatori? Questo è sinonimo di cattiva gestione e soprattutto di mancanza di rispetto nei confronti di società che fanno sacrifici per affrontare un campionato, e poi dobbiamo assistere a pagliacciate del genere, perchè è di questo che si tratta.

Solo sabato alle 14 si accorgono che uno dei migliori arbitri non ha le visite mediche? In settimana prenderemo i giusti provvedimenti in Lega. Ci si lamenta che quest’anno si sono iscritte circa 39 squadre in meno, se si continua di questo passo il prossimo anno ne mancheranno altrettante e noi saremo fra queste“.

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