Casabona, intervista al diesse Ioppoli: “Avevo in mente cosa migliorare. Siamo una grande famiglia”

Casabona, intervista al diesse Ioppoli: “Avevo in mente cosa migliorare. Siamo una grande famiglia”

Il giorno dopo la strepitosa vittoria del Casabona Calcio nel campo ostico del San Vito di Roccabernarda, andiamo a fare una chiacchierata con il direttore sportivo: Vincenzo Ioppoli, molto soddisfatto della sua squadra che gli sta facendo godere il primato.

Si aspettava tutto questo dopo il suo ritorno? Come ci si sente essere tornati da protagonista dopo un anno e mezzo?

Se avessi avuto delle perplessità, delle intercettezze, non mi sarei messo in gioco. Dal momento in cui l’ho fatto, sono tornato più motivato e carico di prima. Una cosa ho sempre portato con me e mi ha fatto la persona di oggi sia nel calcio e nella vita: l’entusiasmo di sempre“.

Qual è la differenza che ha trovato rispetto a un anno e mezzo fa? Qual è la differenza tra allenare e fare il direttore sportivo?

Tanti li conoscevo già, persone fantastiche che ho già allenato prima e mi hanno trasmesso tante emozioni e soddisfazioni, altri li ho conosciuti quest’anno, persone fantastiche, prima di essere dei grandi calciatori sono dei grandi uomini. Anche gli ultimi acquisti sono persone fantastiche e grandi calciatori e si sono integrati molto bene nel gruppo, e tutti insieme abbiamo formato una grande squadra, anzi una grande famiglia. Soprattutto ho trovato una società ambiziosa come sempre, sempre a lottare da protagonista e confrontarci tutti i giorni per migliore sempre di più“.

Lo scorso anno in un’intervista ha vantato Cesario, ora ci sta collaborando per questo grande progetto, il parere di quell’intervista rimane lo stesso?

Non ho mai avuto dubbi sulla bravura del mister, una persona umile e molto professionale, dico solo una cosa che ha mille significati: allena il Casabona come se allenasse il suo paese“.

Quest’estate lei ha fatto acquisti importanti come Zizza, Apa, Ioppoli, Vaccaro e Rizzo, nel calcio dilettantistico, in tutta la regione si è parlato del calciomercato del Casabona e soprattutto sulla sua bravura, e in particolare del suo ritorno con molto stile, come ci si sente?

Per me era un film già scritto, quando si vociferava che io sarei diventato il nuovo direttore sportivo avevo in mente di regalare grandi colpi e soprattutto di dare una grande squadra al mister. Io sono partito da Taverna, da quei 45 minuti del secondo tempo, dove ci hanno rimontato la partita che vincevamo 1-0 e ci hanno fatto due reti, ho visto quello che mancava alla squadra, nella mia testa avevo realizzato un film, doveva solo essere mandato in onda. Il mio obbiettivo nella mia vita calcistica è stata sempre Casabona, quella di vederla primeggiare ed essere protagonista come sempre e mai partecipare. Ringrazio il presidente Salvatore Cerrelli junior di avermi dato tutta la fiducia per costruire questa squadra e per realizzare quel sogno che abbiamo tutti, di farlo diventare realtà“.

Dove le va oggi il pensiero direttore?

Oggi il pensiero per me va a un grande uomo, che ieri ha fatto il compleanno, l’uomo che ha fondato questa bella avventura, Salvatore Cerrelli detto “Tutù”, anche da lassù sono convinto che tifa per noi. E ieri nel giorno del suo compleanno gli abbiamo regalato la vittoria in un altro scontro diretto in un campo difficilissimo come quello di Roccabernarda“.

Armando Primerano
addetto stampa Casabona Calcio

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