Casabona, è Barbuto il nuovo preparatore atletico

Casabona, è Barbuto il nuovo preparatore atletico

E’ Raffaele Barbuto il nuovo preparatore atletico del Casabona Calcio, porta con se i due anni di esperienza all’Isola Capo Rizzuto al fianco di un grande allenatore come Bruno Caligiuri. Giovane ma già con un grande bagaglio di esperienza, negli ultimi due anni l’Isola non ha mai mostrato eccessivi cali di forma, la condizione fisica è sempre stata ottimale. Inoltre sono stati davvero rari gli infortuni muscolari subiti dagli uomini giallorossi nel periodo Barbuto.

Insomma, il Casabona mette a segno un colpo importantissimo per la categoria, a certi livelli è difficile imbattersi in gente preparata, spesso la condizione fisica aiuta le squadre in miglior salute a vincere anche contro squadra tecnicamente più forti.

Barbuto sposa il progetto Casabona in quanto convinto dal progetto a lungo termine della società: “Sono rimasto stupito ed entusiasta dalla competenza e dalla serietà che ho trovato nella dirigenza del Casabona. All’inizio non volevo accettare per questioni di categoria, avrei preferito giocarmi le mie chance almeno in un campionato di Promozione, poi invece mi è bastato un solo colloquio per capire in quale grande società mi trovavo”.

Poi Barbuto fa un punto sulla condizione della squadra: “Abbiamo iniziato da poco, è presto dare giudizi, gli uomini che ho a disposizione stanno lavorando bene, sono sicuro che faremo un grande lavoro atletico e arriveremo in campionato al top”. Quindi il neo preparatore atletico passa ad un giudizio tecnico sulla rosa: “Sicuramente c’è un ottimo organico a disposizione, credo manchi ancora qualche tassello per essere competitivi con le altre. So che la società sta lavorando duramente per completare l’organico, sarà una stagione entusiasmante nella quale ci toglieremo belle soddisfazioni”.

Infine, i due anni a Isola e i motivi dell’addio: “Isola è stata per me una tappa determinante, ringrazio la società per avermi dato questa grande possibilità, ho sempre sentito la fiducia di tutti e questa è stata la cosa più bella. Lavorare al fianco di Caligiuri è stato gratificante, ho imparato tanto sotto ogni aspetto, è un allenatore preparato come pochi in queste categorie. A Isola è finita per motivi “burocratici”, mi rimangono comunque nel cuore due splendi anni e l’affetto di tutti”.

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