Carfizzi, intervista al direttore sportivo Alfieri: “Fieri di aver riportato il calcio nel paese”

Carfizzi, intervista al direttore sportivo Alfieri: “Fieri di aver riportato il calcio nel paese”

Terminato il campionato di Terza categoria, tranne che per due squadre, si iniziano a fare i primi bilanci. Il Carfizzi ha disputato una stagione più che positiva, culminata anche con la vittoria della Coppa disciplina. Ne abbiamo parlato col direttore sportivo Pasquale Federico Luigi Alfieri.

Stagione culminata con la vittoria della Coppa disciplina. Quanto valore ha per voi?

Già nelle prime riunioni per la creazione della dirigenza e conseguentemente con i  tesserati,  il raggiungimento del traguardo della Coppa disciplina era  il primo obiettivo che ci siamo prefissati.
Le comunità albanofone della provincia di Crotone, si sono sempre contraddistinte per le caratteristiche di lealtà, educazione  e correttezza, le abbiamo solo trasferito sul campo di gioco e la  Coppa disciplina oltre al significato che ha in seno alla LND conferma queste  caratteristiche“.

Avete riportato il calcio a Carfizzi dopo anni. Siete soddisfatti di come è andata questa annata?

Dopo tanti anni e in un paesino di 600 anime  non è stato facile creare una società, trovare i finanziamenti  e contributi. Un ringraziamento lo si deve fare in primis al sindaco  Carmine Maio e alla sua amministrazione , che su sollecitazione di un gruppo di giovani ha prima creduto e poi dato una “mano” a creare una società calcistica, rimettere in sesto  ridando splendore al “ Menzivono Stadium”, che era oramai  un  “ Campo di patate”. Un ringraziamento va fatto anche agli sponsor che con il loro contributo hanno dato anche loro una “grossa mano” alla causa. È stata una stagione lunga e logorante e come in tutte le cose ci sono stati alti e bassi, decisioni sbagliate ecc… ma alla fine tutti ne siamo usciti soddisfatti e pieni di entusiasmo“.

A livello agonistico vi siete messe dietro alcune matricole come voi. Pensavate di poter fare anche meglio?

Siamo sodisfatti della stagione che abbiamo chiuso con 17 punti, ma ripercorrendo tutte le partite e con un pizzico di esperienza in più avremmo concluso con almeno 8 punti in più“.

Tra le squadre affrontate quali vi hanno fatto una migliore impressione e secondo te chi merita di andare in Seconda?

Ho avuto il piacere di seguire la squadra in tutte le partite sia in casa che fuori casa e posso dire con certezza che il Real Roccabernarda ha meritato di vincere il campionato, altra squadra che secondo il mio modesto parere aveva i  numeri per salire in seconda categoria  è il San Mauro, che rispetto alle altre compagini  che faranno i Play off mi era sembrata più squadra, anche se ha perso in semifinale“.

Le prospettive per il futuro dell’UC Carfizzi?

Già domenica 26  avremo una riunione con i giocatori per salutarli e ringraziarli per l’impegno profuso in questa stagione ed iniziare a programmare l’anno che verrà. Sicuramente amplieremo l’organico dirigenziale  e  una volta fatto, programmeremo  la stagione prossima“.

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