Cambio in panchina per ora ininfluente: Crotone, è ora di svegliarti!

Cambio in panchina per ora ininfluente: Crotone, è ora di svegliarti!

L’arrivo di Oddo sulla panchina del Crotone era stato salutato come una liberazione. Tre mesi di Stroppa avevano deluso ed irritato i tifosi rossoblù, ed il tecnico milanese era stato additato come principale (e quasi unico) capro espiatorio dell’avvio deludente di stagione. Solitamente il cambio in panchina produce, almeno inizialmente, una scossa. Al Crotone è accaduto tutto il contrario. Con Oddo alla guida un solo punto conquistato in 4 gare, coi pitagorici che sono sprofondati in piena zona salvezza. Ma allora era proprio Stroppa il colpevole? Chiariamolo subito, l’allenatore ex Foggia ha avuto decisamente le sue colpe, a partire dal modulo (3-5-2) che si era ostinato a portare avanti nonostante non avesse gli uomini adatti. I calciatori hanno avuto questo alibi, quello di un tecnico non in grado di saper valorizzare le proprie doti. Ma le prestazioni scadenti di gente come Golemic, Faraoni, Stoian, Budimir, solo per citarne alcuni, si può spiegare solo così?

Arrivato Oddo, e stabilizzato il 4-3-3, la squadra è addirittura peggiorata. Un punto conquistato in casa col Carpi allora ultimo in classifica, e tre sconfitte, l’ultima delle quali inattesa e imbarazzante. Squadra priva di idee di gioco, senza mordente, senza anima. Ci aggiungiamo anche cambi discutibili e la solita sfortuna (gol subito nell’unica vera occasione avversaria) e la frittata è fatta. Perché questi calciatori non rendono? Perché sbagliano anche le cose più elementari e non mettono in campo la giusta cattiveria? Il calendario propone ora la trasferta di Cremona, l’impegno di Coppa a Bologna e poi la sosta. Il rischio di trovarsi tra le ultime tre tra un paio di settimane è altissimo. Il tempo delle speranze e della spocchia di essere forti è finita; l’obiettivo è uno solo, la salvezza, e mettiamoci in testa che non è così scontato da raggiungere. Alla squadra possiamo solo dire: reagite! Dopo le delusioni immeritate dello scorso campionato, e quelle estive del “palazzo” un’altra mazzata potrebbe essere fatale per il calcio crotonese.

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