Belvedere Spinello, intervista al capitano ed allenatore Curcio: “Vittoria speciale nella nuova veste”

Belvedere Spinello, intervista al capitano ed allenatore Curcio: “Vittoria speciale nella nuova veste”

Ormai è una istituzione a Belvedere Spinello, e lo è ancor di più dopo aver guidato la squadra dalla panchina insieme al cognato Luigi Marrazzo. Stiamo parlando ovviamente di Lorenzo Curcio, goleador dalla media realizzativa spaventosa, che anche in questa stagione si è superato segnando 17 reti in sole 8 gare disputate. Con lui abbiamo parlato subito dopo la matematica promozione in Seconda categoria della squadra, giunta dopo la vittoria in casa del Verzino.

Che sensazione hai provato dopo questa splendida vittoria?

La sensazione è bellissima, specie dopo la sofferenza della finale persa l’ anno scorso con la Nuova Petilia. È una vittoria netta ma sofferta, non sul campo ma fuori. La dedico alla mia ragazza che mi è stata vicina nei momenti più difficili e alla mia famiglia.

Cosa si prova a vincere un campionato non solo da calciatore, ma anche da responsabile tecnico della squadra?

Cambia molto, sono altre pressioni, altre responsabilità, diciamo che insieme a mio cognato siamo dallo scorso anno che stiamo allenando insieme, dalla nostra scuola calcio alla Terza categoria, quindi condividiamo molte cose, meglio gestirlo in due il gruppo perché l’ allenatore-calciatore è difficile.

Pur avendo giocato soltanto 7 partite rischi di vincere anche in questa stagione il titolo di capocannoniere. È un obiettivo? Quali i segreti tuoi e della squadra?

È sempre stato un mio obiettivo da quando gioco a calcio, quest’anno per la prima volta me lo gioco con un mio compagno, nonché bravissimo ragazzo De Tursi, nel 2013 sono stati 42 i gol, nel 2014 47, ora spero di arrivare a 20. Sono stato sempre obiettivo nel merito di questa cosa, anche quando segnavo 47 gol dicevo che era merito di miei compagni, questa volta dico che è merito della squadra, ma soprattutto merito mio e di mio cognato, fare riunione il 24 dicembre per salvare questa squadra che era sciolta non è stato semplice.

Quali prospettive ci sono ora per il calcio a Belvedere Spinello?

Con un presidente come il nostro le prospettive sono sempre alte, ora faranno anche il campo in erba quindi ci sarà un bel progetto, ma bisogna un po’ allargare la società e dare una mano all’ attuale dirigenza. Poi voglio spezzare una lancia per i ragazzi di Belvedere Spinello che giocano fuori,una cosa che proporrò alla società l’ anno prossimo, non dico tutti, ma quelli che hanno mercato un piccolo incentivo economico lo meritano, perché è anche una sorta di responsabilità per un calciatore, se si ha il budget per pagare gente che arriva di fuori perché non si dà la metà a uno del paese? È una mentalità che in molti paesi stanno attivando, secondo me si può fare anche nel nostro.

Ad un certo punto è arrivato il divorzio tra società e mister Mauro. Puoi chiarirci i motivi che sono rimasti sempre un po’ ambigui?

È bene chiarire la cosa, all’ ultimo allenamento di mister Mauro eravamo in 4, me compreso, alcuni dei ragazzi avevano deciso di abbandonare la squadra. La società ha organizzato una riunione in cui 3-4 calciatori avevano decisio di abbandonare se fosse rimasto Mauro. Il presidente decise di andare avanti e rimpiazziare i calciatori, intanto qualcuno si era già trasferito il giorno successivo. Questo strascico aveva portato via quasi mezza squadra, così si è arrivati ad un punto di rottura che ha visto l’esonero di Mauro.

Sei stato diversi mesi lontano dai campi per una operazione. Come hai vissuto quel periodo di difficoltà?

Si è vero sono stati mesi difficilissimi, ho cercato di pensarci poco ma non era facile, per fortuna ho avuto un ottimo compagno di reparto, De Las Cuevas (calciatore Spezia ex atletico Madrid) che mi ha dato ottimi consigli. La mattina ci scambiavamo il Corriere dello Sport e mi ha parlato della sua vita. Ma ora sto bene, sto iniziando a prendere il ritmo partita anche se il campionato è agli sgoccioli.

Belvedere Spinello 2015-2016 squadra tipo

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