Auditore Crotone, una vittoria che sa di salvezza!

Auditore Crotone, una vittoria che sa di salvezza!

R.N. AUDITORE CROTONE – FIMCO MAGLIE 6-5

R.N. AUDITORE CROTONE: Cortese, Oppido, Basile, Arcuri V., Arcuri F., Candigliota, Zucco, Riganello, Bellezza, Pantisano, Scorza, Riganello, Greco, Adamo.

FIMCO MAGLIE: Martiradonna, Coluccia, Giannuzzo, Ligorio, Mangia, Tramacere, Falco, Quarta, Gaetani, Cazzolla, Mercaldi, Matri’, Falco

ARBITRO: Serrago di Cosenza

Si doveva vincere a tutti i costi per non essere risucchiati dall’Hidrosport Matera con il quale la Rari Nantes è in lotta per la retrocessione. I tre punti casalinghi con il Maglie avrebbero rappresentato un toccasana soprattutto psicologico dal momento che riteniamo non meritata l’attuale posizione in classifica. Obiettivo raggiunto ma …. quanta fatica! Partita al cardiopalma, con i padroni di casa nervosi e contratti nel primo tempo ma soprattutto sciuponi per quasi tutto il match. Il Maglie ha iniziato bene, anzi benissimo impostando la gara in maniera intelligente: difesa attenta e repentine ripartenze sfruttando gli errori dei crotonesi. Del resto il quarto posto in classifica della formazione pugliese, anche se ottenuto grazie alle vittorie casalinghe, esprime un team valido sia dal punto di vista tattico che tecnico.

L’Auditore ha giocato con grande intensità, volontà ed abnegazione ma i limiti di esperienza e la scarsa condizione fisica di alcuni suoi uomini, sono un vero macigno per il team pitagorico. A questo si deve aggiungere la mancanza di un centro-boa di ruolo con la conseguente limitazione di pericolosità nei cinque metri avversari ed il risultato è quello di una squadra che solo a sprazi mostra le sue caratteristiche e le sue doti.

Vidovic si è letteralmente “sgolato” per registrare i suoi ragazzi; ha continuamente cambiato uomini e schemi soprattutto in attacco ma l’imprecisione in fase conclusiva è stata il vero gap per Arcuri e compagni.

Primo tempo con il Maglie molto concentrato, cinico e ben registrato in difesa mentre in seria difficoltà in attacco a difesa Crotonese schierata. Non a caso le due reti che hanno concluso la prima frazione di gioco sono maturate da controfughe “innescate” da due banali errori dei padroni di casa e portate avanti in maniera ineccepibile dai pugliesi. Rari Nantes poco incisiva e molto fallosa in attacco mentre buona in difesa.

Nel secondo tempo la svolta della gara perché i crotonesi si sono “scrollati” di dosso le ansie ed i timori, hanno alzato i ritmi della gara mettendo a frutto l’abitudine alla vasca da 50 m ed il Maglie è andato in seria difficoltà. Doppietta di Bellezza e gran goal di Pantisano, fino a quel momento inconcludente, hanno dato un’impronta precisa al match portando la Rari Nantes a +1 con la soddisfazione e l’incitamento del numeroso pubblico presente.

Terzo tempo confuso e ricco di errori. Zucco segna ancora per i padroni di casa ma, dopo un ennessimo tiro fuori dallo specchio della porta dei crotonesi, il Maglie con Mercaldi accorcia le distanze riportandosi a -1.

Quarto time al cardiopalma con l’immediato pareggio del Maglie e l’inevitabile tensione in casa Rari. Le due squadre sono stanche, il caldo è asfissiante e gli errori si moltiplicano. Un gran goal di Pantisano riporta avanti i pitagorici con il tripudio dei sostenitori crotonesi ma la partita è lunga. Mancano 5 minuti alla fine e la palla comincia a “scottare” nelle mani crotonesi. La formazione pugliese sfrutta al meglio una superiorità numerica e riesce ancora a pareggiare portandosi sul 5-5 e nell’impianto di Crotone cala il silenzio. Zucco e compagni non demordono e sotto i continui consigli della panchina riprendono a giocare con maggiore grinta conquistando un rigore a tre minuti dal termine. Purtroppo Francesco Arcuri lo fallisce. Il match sembra incanalato verso il pareggio ma la squadra di Vidovic non demorde, continua ad attaccare, non vuole lasciare punti e, dopo un rigore sacrosanto conquistato a 31 secondi dalla fine, segna la rete della vittoria con Francesco Arcuri questa volta impeccabile nell’esecuzione.

Tre punti d’oro, anzi di platino visto che il Tritone Potenza è stata sconfitta dal Taranto e viene risucchiata nella bassa classifica e l’Auditore riesce addirittura a salire al sesto posto e guardare con fiducia alle ultime due gare che la separano dalla fine del campionato. In attesa di conosce anche il risultato dell’Hidrosport Matera che giocava contro il Modugno, Arcuri e compagni si godono una settimana di parziale serenità.

Il prossimo match ancora in casa per il Crotone che ospita sabato 22, il Master Valenzano che sopravanza la formazione calabrese di un solo punto in classifica. L’eventuale vittoria permetterebbe di scalare di un altro posto la graduatoria raggiungendo quel 5° posto impensabile ad inizio campionato.

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