Attacco assente: il Crotone perde di misura a Bergamo. Decide Conti

Attacco assente: il Crotone perde di misura a Bergamo. Decide Conti

ATALANTA-CROTONE 1-0

ATALANTA: Berisha; Toloi, Caldara, Masiello; Conti, Kessie, Freuler, Spinazzola; Kurtic, Petagna, Gomez (dal 45′ st Cristante). In panchina: Gollini, D’Alessandro, Dramé, Grassi, Hateboer, Migliaccio, Mounier, Paloschi, Pesic, Raimondi, Zukanovic. Allenatore: Gasperini.

CROTONE: Cordaz; Ceccherini, Claiton (dal 31′ st Simy), Ferrari; Rosi, Barberis, Crisetig, Sampirisi; Acosty (dal 33′ st Nalini), Falcinelli, Stoian (dal 17′ st Tonev). In panchina: Festa, Viscovo, Dussenne, Capezzi, Martella, Mesbah, Sulijc, Kotnik, Trotta. Allenatore: Nicola.

ARBITRO: Banti di Livorno.

MARCATORI: 3′ st Conti.

AMMONITI: Rosi (C), Claiton (C), Freuler (A), Ferrari (C), Crisetig (C), Ceccherini (C), Conti (A).

Quasi una fotocopia delle ultime due gare con Juventus e Roma. Crotone attento in difesa che concede poco agli avversari, facendoli anche giocare male. Poi questi sbloccano la gara e vengono fuori tutte le lacune della squadra allenata da Nicola, ovvero l’incapacità di costruire occasioni da rete e gioco offensivo. L’Atalanta dopo un primo tempo soporifero e brutto accelera ad inizio ripresa e passa con un gol di Conti che chiude sul secondo palo un assist di Petagna, bruciando nella zampata Sampirisi. Reazione praticamente nulla dei rossoblù.

L’Atalanta sfiora più volte il raddoppio con Petagna, Kessiè, Kurtic e Gomez, con quest’ultimo che colpisce una traversa. Annullato giustamente un gol a Rosi per fuorigioco. Nel primo tempo colpo di Petagna intenzionale sulla gamba di Ferrari: ci poteva stare anche il rosso. Comunque un Crotone che fa davvero poco per migliorare la sua situazione di classifica, la retrocessione è ormai una amara conseguenza.

Lascia un commento

Scroll To Top