As Cotronei 1962, lettera del presidente Loria: “Il mio ciclo calcistico finisce qui”

As Cotronei 1962, lettera del presidente Loria: “Il mio ciclo calcistico finisce qui”

Riceviamo e pubblichiamo una lettera del presidente dell’As Cotronei 1962 Giuseppe Loria

Dopo 5 belle e intense stagioni, con la presente sono a comunicare agli addetti ai lavori che il mio “ciclo calcistico” si conclude qua: non sussistono al momento le condizioni necessarie per continuare a fare “pallone” a questi livelli a Cotronei. Il mio modo spensierato di fare calcio si discosta enormemente dalla situazione attuale dove il Dio DENARO ha preso il sopravvento anche in queste “ultime” categorie: e parliamoci chiaro, non sono il tipo da farmi ricattare economicamente da pseudo calciatori “Dilettanti” con la “D” maiuscola, o presunti tali.

Finito il piccolo sfogo, non mi resta che passare ai ringraziamenti a chi, per 5 lunghi anni, è stato al mio fianco nel bene e nel male: ai tantissimi ragazzi di Cotronei e del circondario (in particolar modo nella stagione appena trascorsa) che hanno vestito la maglia giallorossa (in Seconda e Terza categoria, negli allievi provinciali prima e regionali poi), ai vari allenatori che si sono succeduti (Lopez che per primo mi “rilanciato” facendomi rientrare dalla porta principale, Secreti e Toscano trionfatori nel settore giovanile, Damiano Fragale che mi ha regalato la gioia della vittoria del campionato pochi anni fa, S. Papallo che ha raggiunto una salvezza fatta di sacrifici ai più impensabile e infine l’ultimo timoniere Giuseppe Ceraudo, uomo di altri tempi per serietà e dedizione che non finirò mai di elogiare con un ringraziamento particolare ad Andrea Trisolino che nell’ultima parte della stagione è stato al suo fianco), ai numerosi dirigenti che con il loro prezioso aiuto hanno fatto del Calcio Cotronei 1962 una società benvoluta e apprezzata, ai pochissimi sponsor (per scelta voluta, a dire il vero) e alla fine un grazie di cuore a tutti quei tifosi che nel tempo hanno sostenuto i nostri colori (dagli spalti deserti alla folla oceanica della finale playoff del 2014).

Concludo dicendo che in questi campionati, l’onestà non paga assolutamente: ma sono sicuro che il mio modo “di fare calcio”, col tempo a qualcuno mancherà.
Grazie per l’ascolto.

Giuseppe Loria

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