Apoteosi Sersalese, promossa in Seconda, ma anche il Savelli chiude tra gli applausi

Apoteosi Sersalese, promossa in Seconda, ma anche il Savelli chiude tra gli applausi

SERSALESE-SAVELLI 2-0

SERSALESE: Mirarchi, Talarico F., Borelli (39’ s.t. Gabriele), Palaia , Zungrone, Schipani D., Talarico, Carrozza, Bianco, Schipani M., Torchia (1’ s.t. Mancuso). Allenatore: Talarico M.

SAVELLI: Levato, Marasco (15’ s.t. Mirabelli D.),Oliverio (39’ s.t. Mirabelli E.), Candalise, Tridico, Cerminara G. (3’ s.t. Barbaro), Balsamo, Balde (45’ s.t. Tallarico), Bevilacqua, Cerminara A. (30’ s.t. Gentile V.), Greco. Allenatore: Barbato.

ARBITRO: Brasacchio di Crotone.

MARCATORI: 44’ p.t. Borelli, 3’ s.t. Bianco.

 

A testa alta, tra gli applausi dei numerosi sostenitori che hanno dato vita ad un vero e proprio esodo a Sersale, finisce così la stagione del Savelli. Resta l’orgoglio e la consapevolezza di aver fatto qualcosa di eccezionale ma anche il rammarico per esser stati battuti in finale, per lo più dopo l’eccezionale primo tempo, dove i silani hanno messo alle corde gli avversari non trovando però il vantaggio, anzi sono i catanzaresi a trovarlo e poi a legittimare il successo col raddoppio e con una buona ripresa sulle ali del l’entusiasmo.

Apoteosi per la Sersalese del presidente Schipani promossa in seconda categoria al primo anno, in un girone quello di Crotone, pieno di insidie viste le trasferte notevolmente distanti. Aveva chiesto la presenza di tifosi la società di casa e Sersale ha risposto ottimamente, con la presenza di una nutrita fetta di spettatori, che uniti a quelli ospiti, hanno dato vita ad una festa dello sport, in maniera civile, nel segno del folclore e in amicizia.

Talarico a sorpresa esclude Mancuso ed opta per il 4-4-1–1 con Schipani M. in appoggio a Bianco, Barbato preferisce inizialmente Cerminara G. a Barbaro. Dopo una fase iniziale di studio gli ospiti prendono il sopravvento, mettendo in seria difficoltà gli uomini di Talarico, sorpresi dall’asfissiante pressing savellese ,dalla bellezza e fluidità della loro manovra e dalla compattezza in campo avversaria. Al 7’ Greco di tacco assistito da Bevilacqua, sfiora un gol da sogno, col pallone fuori di poco a Mirarchi battuto.

Schipani M. fulcro del gioco locale, non riesce a giocare e i rossoblu sono costretti a calciare da fuori, il Savelli trova sempre più le geometrie giuste , ancora Greco impegna Mirarchi.
Al 22’ occasione nitida per Bianco , Levato è superlativo. Al 26’ Cerminara A. serve Bevilacqua, il capocannoniere stagione savellese da buona posizione calcia a lato. Al 31 ‘ ancora Greco parte palla al piede salta due avversari e mette in mezzo un bel traversone, Cerminara A non ci arriva per poco. Al 36’ proteste del Savelli per un sospetto fallo di mani in area di Schipani D., a fermare un cross di Balsamo. Episodio discutibile, tuttavia in queste categorie senza l’ausilio di assistenti è troppo difficile valutare certe situazioni. Al 40’ Bel tiro di Balsamo, respinto da Palaia.

Il calcio è strano, se non sfrutti gli episodi  vieni punito ed infatti al 44’ sbrogliando una mischia da corner, Borellli batte Levato e porta in vantaggio i suoi. Doccia fredda per ospiti. Un minuto dopo Schipani M. dopo aver compiuto una grande azione personale mette in mezzo Bianco di testa manda a lato.

Nella ripresa la Sersalese galvanizzata dallo spavento passato e dal vantaggio, entra con un altro piglio, gli ospiti accusano il colpo e vengono puniti ancora da una situazione su palla inattiva, questa volta è Bianco a siglare Il raddoppio. Barbato cambia assetto passa a 3 dietro, tuttavia il Savelli non riesce a giocare come nel primo tempo, anzi adesso Schipani e compagni fanno spettacolo e sfiorano il tris.

Mario Balsamo e compagni, comunque con tanto cuore, orgoglio e ad attaccamento alla maglia, lottano su ogni pallone fino alla fine. Da sottolineare una fantastica punizione del solito Schipani M. stampata sulla traversa.

Dopo 5 minuti di recupero il signor Brasacchio sancisce la fine del match e può cominciare la festa della Sersalese, perdurata poi fino all’alba con caroselli e bagni di champagne. Onore anche al Savelli per essersi battuto fino allo stremo delle forze, per la stagione e per aver spostato un paese a Sersale.
Commovente la scena finale, con i vincitori in festa e gli sconfitti, applauditi ed incitati nel settore ospiti. Questo è il bello del calcio, il bello di queste realtà.

Sersalese

 

Savelli

 

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