Amatori Cutro, il racconto della finale ed il pagellone stagionale di tutti i calciatori

Amatori Cutro, il racconto della finale ed il pagellone stagionale di tutti i calciatori

ASD CUTRO – AMATORI MEDMA ROSARNO 3 – 1.

MARCATORI: 15’ Spina (M), 30’ Achik(C), 52’ Nardo (C), 65’ Leone (C).

ASD CUTRO: Frijio 6 (45’ Gigante 6), Ciampà 6,5 , Mesoraca 6 (52’ Iembo 6), Pupa 7 (72’ Dattilo 6), Tambaro 7, Martino 7, Diletto 6 (45’ Nardo 8), Leone 8,5, Achik 8, Bonaccio 6,5 (60’ Migale 6,5), Dei Forti 7,5 (85’ Macri 6). A disp.: Pallone, Oliverio, Gallella. Allenatore: Abruzzese.

Va all’ Asd Cutro il titolo di campione Regionale Amatori 2019 , i biancoazzurri di mister Abruzzese dominano e infliggono la prima sconfitta stagionale agli Amatori Medma Rosarno. Fatali per i reggini di Mister Nucera le reti di Achik, Nardo e Leone. Parte forte il Cutro che trova subito una occasione con Achik la sua conclusione finisce a lato, alla prima vera occasione dei reggini però, Morello, dopo una bella azione personale, viene atterrato in area, per l’arbitro è rigore, che trasforma con freddezza l’esperto Spina, siamo solo al 15’ del primo tempo ed il Cutro colto dallo svantaggio riprende immediatamente a macinare gioco. Al 30′ bello spunto di Dei Forti sulla destra che salta due avversari e mette la palla tesa sul secondo palo, raccoglie Achik che trafigge Caruso per il meritato pareggio cutrese, al 40’ lo stesso Achik viene fermato da una prodezza dell’estremo reggino a conclusine di una bella azione condotta da Carmine Leone. Le squadre vanno al riposo sull’1 a 1 .

Nel secondo tempo mister Abbruzzese apporta alcuni cambi alla formazione per avere più spinta e dinamicità in avanti, entra Nardo dal primo minuto e la mossa è di quelle vincenti, lo stesso bomber infatti al 57mo si inventa letteralmente un gol da cineteca calciando un invitante palla da 30 metri che va ad infilarsi all’incrocio dei pali per il meritato vantaggio cutrese, al 65′ ennesima perla di un inesauribile Carmine Leone che riceve palla a centrocampo, salta 3 uomini e una volta al limite d’area calcia forte sul secondo palo per il 3 a 1 biancoazzurro. A questo punto per Capitan Martino e compagni la partita si mette in discesa, la Medma prova a reagire ma non impensierisce quasi mai Gigante se non su una punizione a 10 dal termine, il Cutro da parte sua si limita a gestire e a colpire in contropiede sprecando altre 2 nitide palle gol. Al 96′ dopo 6 minuti di recupero l’ arbitro Leone fischia la fine dell’incontro e l’ inizio del tripudio Biancoazzurro.

Un plauso ad ambedue le formazioni scese in campo per la correttezza e la sportività dimostrata nonostante l’obiettivo fosse di quelli importanti, i complimenti in particolare vanno a tutti i tesserati dell’ Asd Cutro che hanno dimostrato sul campo e contro tutti gli avversari affrontati di aver meritato questa vittoria portando per la prima volta nel crotonese il titolo di Campioni Regionali Amatori.

Mister Abruzzese a fine partita ha dichiarato: “questa è la vittoria del gruppo, la squadra è formata da 36 tesserati che nell’arco dell’anno si sono alternati sopperendo alle assenze per motivi lavorativi o per infortuni vari della rosa, gestirlo non è stato semplice ma il fatto di essere scesi in campo 31 volte con 31 formazioni titolari differenti dimostra che quando si rema tutti dalla stessa parte raggiungere determinati obiettivi è decisamente molto più semplice”.

Ecco i componenti della rosa dell’ASD CUTRO LAUREATASI CAMPIONE REGIONALE 2019 :

PORTIERI
Gigante Francesco 8 : grazie all’esperienza in questi campionati nasconde le difficoltà fisiche dovute all’età. Gigante Buono
Frijio Giuseppe 8 : si allenava con gli amatori da anni pur non avendone l’età, al debutto nel campionato trova subito la prestigiosa vittoria finale. Il Dottore.
Mesoraca Gennaro 7: nonostante gli impegni lavorativi quando gli amatori Cutro hanno chiamato lui ha risposto presente. Silenzioso.
Cristaldi Gianfranco 8: poche presenze per lui ma decisiva la parata in semifinale regionale contro la Sider all’80’ sullo 0 a 0. Decisivo.

DIFENSORI
Macrì Francesco 8: nonostante un ginocchio malconcio ogni volta che entra in campo butta anima e sangue sulla fascia. Guerriero.
Abramo Antonio 8: nel momento clou del campionato si fa male saltando tutte le fasi finali, ma durante il campionato dimostra che nonostante i 54 anni passare dalle sue parti è dura per tutti . Intramontabile.
Gallella Andrea 8: gioca a destra a sinistra avanti o indietro , gli manca solo di fare il portiere, sempre presente dal 2013 macina chilometri come se fosse in auto. motorino.
Ciampà Domenico 8: al debutto con la maglia amatori trova il triplete come solo un vero interista poteva fare, nelle fasi finali dimostra tutto il suo valore. insuperabile.
Iembo Giuseppe 7,5: piedi e testa da giocatore vero, il lavoro non gli permette di allenarsi come vorrebbe ma quando scende in campo fa il suo senza problemi. Ordinato.
Mesoraca Rosario 8: altro veterano della squadra ,sesto campionato per lui con la casacca biancoazzurra, ricopre con disinvoltura tutti i ruoli della difesa, raccoglie tutto quello che gli passa davanti palla, gambe piedi, caviglie. Aratro.
Tambaro Raffaele 9,5: chi non lo conosce sicuramente non ha giocato a calcio in Calabria, ha trasmesso il suo carisma e la sua voglia di vincere a tutta la squadra, qualsiasi commento tecnico sarebbe superfluo, con questa vittoria ha vinto tutti i titoli a livello dilettantistico in Calabria. Indispensabile .
Martino Giuseppe 9: la forma fisica e la voglia di un ragazzino, salta qualche partita solo per scelta tecnica e mai per infortunio, a 58 anni lotta contro ragazzi molto più giovani come se fossero suoi coetanei, quella di sabato è stata a suo dire l’ultima partita della sua lunghissima carriera ma stranamente nessuno ci crede. Highlander .
Scandale Antonio 7: spesso lontano dal campo e dagli allenamenti per via dei continui acciacchi, poche presenze in campionato ma elemento indispensabile per il gruppo amatori, soprattutto quando al campo prende posto la tavola. Antonello
Rossi Rino 7: non salta un allenamento nemmeno se lo costringono a stare a casa, sempre il primo ad arrivare e l’ultimo ad andare via. Onnipresente.
Rossi Gaetano 7: se ci fosse un premio ad honorem per associazionismo lo vincerebbe ogni anno lui, anche se in poche e rare apparizioni butta il sangue nel vero senso della parola. Prezzemolo.
Vasapollo Antonio 7: la vita nei campi lo tiene lontano dall’unico campo che calcherebbe con piacere, quando lo fa ci mette la voglia e la passione che contraddistingue i veri lottatori. Trattore.
Falbo Salvatore 7: anche quest’anno per il sesto anno consecutivo dà il suo contributo alla causa, ricopre in campo più ruoli in base alle esigenze di mister Abruzzese. Tappa buchi.
Olivo Domenico 7: può anche non essere al campo o agli allenamenti il mister sente costantemente il suo fiato sul collo, da settembre tornerà disponibile e arruolabile al 100% ed allora inizieranno i veri problemi per mister Abruzzese. Spina nel Fianco.
Caraglia Antonio 7: Solo una presenza in quel di Sersale per lui, chiuso dagli altri under sceglie la strada della felicità domestica, il mister lo aspetta inutilmente ormai da 6 mesi . Arrendevole.

CENTROCAMPISTI
Bonaccio Rosario 8 : motorino di centrocampo, soffre qualche acciacco fisico a metà campionato ma rientra nella fase cruciale ricordando a tutti che lì in mezzo la vogliono, maglia da titolare, se la devono sudare. Generoso
Dattilo Rocco 8: parte con la casacca degli amatori San Leonardo, ma sotto Natale si ricorda che l’Abete degli Amatori Cutro ha bisogno della sua luce per brillare più degli altri, peccato che proprio come le luci natalizie si accenda e si spenga ad intermittenza, se fosse continuo non sarebbe lui. Pazzo.
Pupa Francesco 8: il suo campionato inizia a fine maggio, prima di allora solo qualche presenza in partite di poco conto per via dei continui infortuni, entra in forma nel momento cruciale della stagione e dà il suo onesto contributo. Indomito.
Leone Carmine 10 : il vero valore aggiunto della squadra, è quasi un peccato vederlo calcare i campi di questi campionati, ma la squadra se lo tiene stretto e lo accoglie come un vero cutrese ormai da 3 stagioni . Potrebbe risparmiarsi e giocare palla anche da fermo ma nel suo vocabolario non esiste la parola risparmio, corre dal primo all’ultimo minuto mostrando voglia e attaccamento alla maglia oltre ad una tecnica infinita. Fenomeno.
Lorenzano Giuseppe 8: passa più tempo in infermeria che a casa pur di tronare a giocare e quando ci riesce lo fa sempre ad alti livelli, le sue assenze sono state pesanti, per fortuna c’è chi lo ha saputo sostituire egregiamente. Gladiatore.
Migale Giuseppe 8: divide la stagione per metà alla caccia e per l’altra metà alla caccia di trofei calcistici, riesce bene nella prima, benissimo nella seconda parte non lasciando niente a nessun avversario, quello che manca alla Juve lo trovano gli Amatori Cutro. Re di Coppe.
Grande Domenico 7: nella prima parte della stagione fatica a trovare la condizione, quando entra in forma ha la sfortuna di incontrare Lorenzano in partitella che non ne lascia una e ritorna fuori uso, si rifarà la prossima stagione. Tosto.
Diletto Marco 8: meno presente rispetto alle passate stagioni, la paternità gli porta via tempo ma soprattutto sonno, nonostante tutto riesce a ritagliare il giusto spazio agli Amatori Cutro contribuendo alla vittoria finale. Elegante.
Mancarella Giuseppe 7: nuovo arrivo nelle file biancoazzurre, si fa presto apprezzare per i suoi spunti sulla fascia e la dinamicità palla al piede, poche presenze ma decisive come nella vittoria di Petilia. Inarrestabile.
Oliverio Giuseppe 7: genio e sregolatezza alterna giocate di gran classe a giocate che comprende solo lui, trova in Carmine Leone il miglior amico di sempre formando una coppia gol infallibile. Funambolico

ATTACCANTI
Achik Mohamed 9 : vera spina nel fianco di qualsiasi difesa o centrocampo avversario, duttile e utile in ogni fase di gioco che fosse la difesa il centrocampo o l’attacco lui c’è e non si tira mai indietro, associa quantità a qualità a beneficio della squadra. Inesauribile.
Nardo Salvatore 7 : poche presenze ma condite dai gol, come un vero bomber di razza non si fa sfuggire l’occasione per timbrare il cartellino, peccato l’infortunio al ginocchio che lo mette fuori uso per gran parte della stagione. Bomber di scorta.
Pallone Domenico 7: giovane veterano della formazione biancoceleste, tanta quantità e corsa a servizio dei compagni, disponibile e presente su ogni campo in ogni situazione che giocasse poco o assai lui c’è sempre stato. Esempio.
Dei Forti Francesco 9 : lo spacca partite, la freccia nell’arco di mister Abruzzese e che ogni mister vorrebbe avere, gli avversari quando lo affrontano devono solo sperare che non sia in giornata , i compagni sperano invece che lo sia sempre ed allora la vittoria è assicurata. Freccia.
Nardo Francesco 9: Bomber Nardo non perdona, per i suoi 40 anni si regala un gol in finale interprovinciale ed un eurogol in finale regionale, in una stagione sotto le aspettative si rialza come solo i veri bomber sanno fare e sigilla con due reti il meritato successo biancoazzurro. Cecchino
Mister Abruzzese 9 : prende in mano la squadra a metà campionato e sono solo vittorie, come i mister vecchio stile trascura la fase tecnico tattica preferendo il lavoro di gruppo fungendo da collante, capo “traggiri” forma con Tambaro e Pupa un team invidiato da qualsiasi gruppo politico nazionale, ma i risultati gli danno ragione. Vincente
Perrone Carlo 7: l’eterni infortunato si tessera esclusivamente per poter stare vicino alla squadra, gli fa onore perché a vincere non è solo chi scende in campo, ma anche e soprattutto chi sprona e incoraggia i compagni nei momenti di difficoltà. Motivatore
Donnici Giuseppe 9: dirigente onnipresente, vive le partite come se fosse in campo senza mai metterci piede, l’entusiasmo di un ragazzino e la cattiveria di un guerriero, se solo l’età glie lo permettesse sarebbe in campo tutte le partite a prendere a morsi le caviglie degli avversari . Peter Pan.

Lascia un commento

Scroll To Top