Alessia Catrambone, è crotonese la signora del gol

Alessia Catrambone, è crotonese la signora del gol

Cento gol, cento esultanze, cento volte brava. La storia è calcistica, ma a dispetto delle previsioni non si tratta di maschiacci, perchè la protagonista di tutto questo è Alessia Catrambone, 26 anni crotonese che sta spopolando nel calcio a 5 femminile in serie A. Tanto da tagliare il nastro delle 100 reti, tappa significativa di una storia che promette di essere aggiornata con altri numeri roboanti.

Crotonese doc, sin dall’età di sei anni ha infilato divisa e scarpette da calcio per rincorrere il suo sogno di diventare una calciatrice a tutti gli effetti. C’è riuscita Alessia, dopo tanti sacrifici, sostenuta dalla famiglia e soprattutto guidata dalla passione ha raggiunto grandi riconoscimenti come quello di capocannoniere con 51 gol alla Jordan di Cosenza.

Ha iniziato a Crotone con la scuola calcio e fino all’età di 12 anni si è dilettata a giocare con i ragazzi senza alcuna difficoltà. Finito il liceo si è trasferita a Cosenza dove oltre a frequentare la facoltà di Storia e Filosofia ha iniziato a giocare con la Jordan, i primi anni in serie C e poi in serie A. «Questi quattro anni – dice il bomber in rosa – sono stati importantissimi sia per la mia carriera sia per la mia crescita umana».
Dopo la permanenza a Cosenza ‘la signora del gol’ si è trasferita a Montesilvano, ancora in serie A e qui con la squadra è arrivata ad un passo dallo scudetto. La chiamata più importante è quella arrivata da Roma, che le preannunciava la possibilità di trasferirsi nella Capitale per giocare nella Virtus Roma.

Alessia si dimostra determinate e con le idee chiarissime in prospettiva: «Sono molto soddisfatta dei traguardi raggiunti – ricorda – Aver segnato 101 reti mi riempie di orgoglio, ma non voglio fermarmi qui, vorrei riuscire a vincere qualcosa insieme alla mia squadra oltre che ai titoli personali». Crotone resta la sua culla, e anche se a distanza il tifo, il legame e la passione per la squadra che vince e diverte in serie B resta intatto: «Certo che tifo Crotone, e lo farò sempre. Crotone mi ha dato i natali anche calcisticamente parlando e per questo sono molto legata sia alla mia terra che alla società calcistica».

Fonte: ilCrotonese.it

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