Achei, esordio col botto. Battuto Messina 54 a 22

Achei, esordio col botto. Battuto Messina 54 a 22

Si è disputato domenico l’esordio, col botto, degli Achei nel campionato 2014 di football americano , infatti il risultato di 54 a 22 per i Crotonesi non lascia dubbi sullo svolgimento dell’incontro. La partita è stata giocata con la giusta intensità da parte degli atleti Crotonesi che sono apparsi da subito concentrati e consapevoli dei progressi acquisiti nei lunghi mesi di allenamento sotto le direttive di coach Lumpkin e di coach De Francesco.

Si inizia con il possesso per i Caribdes, ma la offense messinese non riesce a conquistare nemmeno un down ed è costretta subito al punt. Cambio di linee e gli Achei partono subito forte, un paio di corse con Salerno e poi il QB Falbo dopo lo snap corre fino in end zone, touch down e trasformazione da due che arriva con Cassano. I giallorossi provano subito una reazione, Petrullo alterna lanci ai suoi ricevitori a corse. Milioti fa strada, Berti complice anche un interferenza della difesa pure ma nulla di fatto. La palla torna ai crotonesi che ancora una volta risalgono il campo con le corse di Salerno che guadagna quasi sempre il 1° down, si continua a giocare con Mazzei che sfrutta un buco nelle fila giallorosse e corre sino in end zone, Zizza Roberto poi trasforma  da due. Il primo quarto si conclude con i Caribdes che risalgono il campo, ma vengono fermati da Macrì.

Nel secondo quarto torna in campo la linea di Offense degli Achei che nuovamente macina down con le corse centrali di Salerno e dello stesso Falbo. Poco dopo Falbo pesca in profondità Zizza, stavolta Antonio, che si fa trovare pronto a ricevere il lancio e realizzare il taouchdown, l’altro Zizza Roberto subito dopo trasforma da due. I Caribdes non ci stanno e il pubblico di casa si fa sentire così i messinesi rabbiosamente risalgono in campo a suon di primi down: Milioti, D’Angiolini e Berti ricevendo un passaggio in tuffo si portano a ridosso dell’end zone avversaria. Poi da lì ci pensa il QB Petrullo che subito dopo lo snap finta il passaggio e poi si getta dal lato di campo rimasto sguarnito e segna il primo TD della stagione. Trasformazione di Petrullo. Sembra che sia ricominciata la partita, ma sul kick off  il crotonese Macrì riesce a ritornare la palla sino in touch down , la trasformazione non arriva, e gli Achei allungano ancora la distanza con gli avversari. I Caribdes ancora in bambola sbagliano un passaggio e Falbo – Arturo, non il QB Herman – intercetta riportando il possesso agli Achei. Ci pensa l’altro Falbo, Hermann, a realizzare l’ennesimo TD con tanto di trasformazione, sempre lui, nel secondo quarto. Il risultato è pesante i Caribdes non riescono a creare pericoli, così al 4° down nuovamente turn over e ancora cinici gli Achei che vanno nuovamente a segno con Ierimonti e trasformazione ancora di Falbo. Sul finire di tempo i Caribdes riescono a proiettarsi in avanti, grazie a due falli commessi dalla difesa crotonese, e da lì, snap e palla in mano a Milioti che conclude la sua corsa solo in end zone, la trasformazione non arriva e si va al riposo sul 46-14 per gli ospiti.

Il terzo e il quarto quarto scorrono via in fretta, per via della mercy rule concessa alla formazione Messinese , gli Achei lasciano spazio a tutti gli altri componenti del loro nutrito roster con l’intento di chiudere con il largo punteggio acquisito l’incontro. C’è tempo per un segnatura di Quadrana per i Caribdes e un’altra per gli Achei con Mazzei in TD con trasformazione di Macrì, il punteggio si fissa sul 54-22 finale.

Il Coordinatore del coaching staff degli Achei Francesco Pizzuti: «Abbiamo sperimentato quello preparato in mesi e mesi di allenamento e i risultati sono arrivati. Siamo soddisfatti, rispetto all’anno scorso è cambiato tutto, abbiamo due nuovi coach statunitensi. Siamo riusciti a giocare bene con il nostro attacco, molto concreto, semplice e ben fatto; in difesa bisogna ancora migliorare qualcosa. I Caribdes rispetto all’anno scorso erano meno in palla, buone individualità, ma problemi di organico che gli auguro di risolvere al più presto».

Il Coach Offense Achei, Anthony De Francesco: «In qualità di co-allenatore dell’attacco abbiamo lavorato molto sulla nostra strategia di attacco e abbiamo visto molti video della squadra messinese per preparare il match. Sento di far già parte della famiglia di Crotone e sono contento che pian piano i nostri giocatori stanno imparando tutte le cose nuove noi comunque dobbiamo andare piano partita per partita senza pensare troppo avanti, pensiamo solo a Salerno ora non dopo».

Ora l’attenzione è già verso il prossimo appuntamento , il 9 marzo gli Achei ospiteranno gli Eagles Salerno che battendo con un sonoro 30 a 7 gli Highlanders Catanzaro hanno  confermato il pronostico di favoriti per la leadership del girone.

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