Accademia calcio Isola, amarezza di fine stagione: “Vincenti ma snobbati da enti ed associazioni”

Accademia calcio Isola, amarezza di fine stagione: “Vincenti ma snobbati da enti ed associazioni”

Finita la prima storica stagione calcistica è tempo di bilanci nell’Accademia Calcio Isola, società satellite del Crotone Calcio attraverso l’Academy. In questo primo anno sono state tante le soddisfazioni che i giovani atleti, pulcini e primi calci, hanno regalato alla società dal punto di vista tecnico. Sette tornei disputati, sei vittorie e un secondo posto, ma soprattutto la vittoria del campionato provinciale e l’immeritata uscita nei Quarti di Finale contro il Calcio Lamezia.

Purtroppo, però, se da un lato le soddisfazioni calcistiche riempiono d’orgoglio la società e il mister Bruno Manfredi, dall’altra c’è un pizzico di delusione per la scarsa considerazione che la società ha in città da enti e associazioni locali. A tal proposito, la società all’unanimità, ci tiene a dire alcune cose che si sono verificate durante la stagione: “Intanto – esordisce la società – quello che ci preme sottolineare è che noi siamo nati non per fare concorrenza a qualcuno ma per crescere e far crescere i giovani del nostro territorio, soprattutto dare la possibilità a tutti di mettersi alla prova. Abbiamo messo a disposizione una struttura importante – continua la dirigenza – che ha dei sostanziali costi di gestione che purtroppo non riusciamo a coprire con i soli incassi delle iscrizioni, anche perché tanti non pagano le quote mensili per questioni di possibilità e certamente non li buttiamo fuori per questo motivo”.

Noi – esclamano i soci – non siamo gli ultimi arrivati, siamo gente che ha esperienza pluriennale nel mondo del calcio e perciò pretendiamo maggiore rispetto da parte di tutti. E’ un anno che riceviamo solo promesse da enti e associazioni, parole mai mantenute e non è bello essere presi in giro, alla fine a pagare questa situazione sono soprattutto i piccoli atleti, anche loro figli di questa terra e che meriterebbero un trattamento al pari degli altri. Ci dispiace – sottolinea la società – soprattutto di non essere stati invitati recentemente al CSI Regionale e alla GazzettaCup, che si sono svolti proprio sul nostro territorio, ed è strano che la squadra campione provinciale non abbia ricevuto l’invito. Inoltre non siamo stati invitati nemmeno all’inaugurazione del campo sportivo “Dodò”, aperto a tutte le associazioni ma non a noi. Dispiace che i nostri giovani abbiano un trattamento diverso da tutti gli altri, qui c’è la massima espressione di tutto il territorio, abbiamo infatti ragazzi di Isola, Le Castella e Sant’Anna, sono in primis loro che meriterebbero maggiore rispetto, così facendo vengono messi a disagio”.

Infine – concludono i dirigenti – ci preme sollevare il problema dell’Isola Ecologica, a pochi metri dal nostro campo ma anche dallo Stadio principale dove gioca la Polisportiva, la puzza è spesso irresistibile, un’aria irrespirabile che combinata all’attività fisica non fa certamente bene. Inoltre, a breve, si svolgerà il Torneo delle Regioni al Sant’Antonio, non possiamo accoglierli con questa puzza, noi ci batteremo per lo spostamento definitivo dell’Isola Ecologica, ci piacerebbe avere affianco anche altre associazioni, sarà magari l’occasione per iniziare a collaborare, non siamo mostri da evitare”.

Comunicato Stampa

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